I&M Partners Commercialisti EN

Area di attività

Internazionalizzazione e gestione societaria.

Per le imprese che vendono, acquistano o si insediano all'estero, per le persone che si trasferiscono, e per chi vuole una società sempre in regola con assemblee, libri sociali e Registro delle imprese.

Cosa facciamo

Le attività dell'area.

Fiscalità internazionale

  • Residenza fiscale di persone e società
  • Convenzioni contro le doppie imposizioni e crediti per imposte estere
  • Stabile organizzazione e presenza all’estero
  • Prezzi di trasferimento e rapporti infragruppo

IVA negli scambi con l’estero

  • Cessioni e acquisti intracomunitari, elenchi Intrastat
  • Esportazioni, importazioni e plafond
  • Identificazione IVA e rappresentanza fiscale di soggetti esteri
  • Servizi internazionali e regole di territorialità

Persone che si trasferiscono

  • Rientro in Italia e regime per i lavoratori impatriati
  • Monitoraggio fiscale delle attività estere (quadro RW), IVIE e IVAFE
  • Redditi di fonte estera nella dichiarazione

Gestione societaria

  • Segreteria societaria e tenuta dei libri sociali
  • Assemblee, verbali e rinnovo delle cariche
  • Pratiche presso il Registro delle imprese
  • Calendario degli adempimenti degli organi sociali

Domande frequenti

Risposte brevi.

Indicazioni generali, aggiornate al 16/10/2026: non sostituiscono l'esame del caso concreto.

Quando una persona è fiscalmente residente in Italia?

Dal 2024 è residente chi, per la maggior parte del periodo d'imposta, ha in Italia la residenza o il domicilio secondo il codice civile, inteso il domicilio come luogo in cui si sviluppano in via principale le relazioni personali e familiari, oppure vi è fisicamente presente. L'iscrizione anagrafica fa presumere la residenza, salvo prova contraria.

Nei casi di doppia residenza si applicano i criteri della convenzione contro le doppie imposizioni.

Riferimenti · Art. 2 TUIR, come modificato dal D.Lgs. 209/2023

Una società estera che opera in Italia deve pagare le imposte qui?

Sì, se in Italia ha una stabile organizzazione: una sede fissa d'affari, come un ufficio o una filiale, o in determinati casi un soggetto che conclude abitualmente contratti per suo conto. La valutazione va fatta sulla base della legge italiana e della convenzione applicabile, prima di avviare l'attività.

Riferimenti · Art. 162 TUIR

Chi rientra in Italia dall’estero ha agevolazioni?

Il regime per i lavoratori impatriati prevede, se ricorrono i requisiti di permanenza all'estero, di qualificazione e di residenza in Italia, che una parte del reddito di lavoro prodotto in Italia non concorra alla formazione del reddito imponibile, entro un limite annuo. Requisiti e misura vanno verificati prima del trasferimento.

Riferimenti · Art. 5 D.Lgs. 209/2023

Il primo passo è una conversazione.

Lo studio riceve solo su appuntamento, in via Filippo Saporito 58 ad Aversa. Scrivici o telefona per fissare un incontro.

Un incontro di lavoro attorno a un tavolo, con appunti e un tablet
ChiamaScrivici