Area di attività
Fiscale e tributario. Prima, durante e dopo la dichiarazione.
Consulenza continuativa per società, imprese individuali, professionisti e persone fisiche: dalla pianificazione delle imposte agli adempimenti, fino all'assistenza quando l'Amministrazione finanziaria chiede chiarimenti.
Cosa facciamo
Le attività dell'area.
Imposte e dichiarazioni
- Dichiarazioni dei redditi di persone fisiche, società di persone e società di capitali
- IRES, IRAP e imposte sostitutive
- Modello 730 e Redditi Persone fisiche
- IMU e tributi locali
- Certificazioni Uniche e modello 770 per i sostituti d'imposta
IVA
- Liquidazioni periodiche e dichiarazione annuale
- Fatturazione elettronica e corrispettivi telematici
- Operazioni con l’estero, inversione contabile, esportatori abituali
- Rimborsi e compensazioni dei crediti IVA
Pianificazione
- Scelta del regime fiscale: forfettario, semplificato, ordinario
- Agevolazioni e crediti d'imposta per le imprese
- Concordato preventivo biennale: valutazione della proposta
- Interpelli all'Agenzia delle Entrate
Rapporti con il Fisco
- Comunicazioni di irregolarità e avvisi bonari
- Ravvedimento operoso
- Verifiche, accessi e contraddittorio preventivo
- Adesione, autotutela e assistenza nel contenzioso tributario
Domande frequenti
Risposte brevi.
Indicazioni generali, aggiornate al 16/10/2026: non sostituiscono l'esame del caso concreto.
Ho dimenticato un versamento o commesso un errore: posso rimediare?
Sì. Finché non sono stati notificati atti di liquidazione o di accertamento, comprese le comunicazioni di irregolarità, l'errore si può regolarizzare con il ravvedimento operoso: si versano l'imposta, gli interessi e una sanzione ridotta, tanto più bassa quanto prima si interviene.
Conviene muoversi presto e verificare il calcolo prima di pagare, perché la riduzione della sanzione dipende dal momento in cui si regolarizza.
Riferimenti · Art. 13 D.Lgs. 472/1997, come modificato dal D.Lgs. 87/2024
Ho ricevuto una comunicazione di irregolarità (avviso bonario): cosa devo fare?
È l'esito del controllo automatizzato o formale della dichiarazione. Può derivare da un errore effettivo, ma anche da un dato non allineato o da un versamento non abbinato.
Verifichiamo i conteggi: se la pretesa è corretta si paga con la sanzione ridotta, anche a rate; se non lo è, chiediamo all'Agenzia la correzione entro il termine indicato nella comunicazione.
Riferimenti · Art. 36-bis D.P.R. 600/1973 · Art. 54-bis D.P.R. 633/1972 · D.Lgs. 462/1997
Che cos’è il contraddittorio preventivo?
Prima di emettere un atto impugnabile, l'Amministrazione finanziaria deve, salvo le eccezioni previste, comunicare al contribuente lo schema di atto e assegnargli un termine non inferiore a sessanta giorni per presentare osservazioni e accedere agli atti.
È un passaggio decisivo: osservazioni documentate possono evitare l'accertamento o ridurne la portata.
Riferimenti · Art. 6-bis L. 212/2000 (Statuto dei diritti del contribuente), introdotto dal D.Lgs. 219/2023
Quando conviene il regime forfettario?
Dipende dai ricavi attesi, dai costi effettivi, dai contributi e dalle cause di esclusione previste dalla legge. Il regime si applica con ricavi o compensi fino a 85.000 euro e prevede un'imposta sostitutiva del 15%, ridotta al 5% per i primi cinque anni di una nuova attività in presenza dei requisiti, su un reddito determinato con coefficienti di redditività.
Per una prima stima è disponibile il simulatore del regime forfettario.
Riferimenti · Art. 1, commi 54-89, L. 190/2014
Il primo passo è una conversazione.
Lo studio riceve solo su appuntamento, in via Filippo Saporito 58 ad Aversa. Scrivici o telefona per fissare un incontro.


